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Pronto Consumatore Dicembre 2003

Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori ed Utenti onlus

Diritti dei consumatori 1: dettaglio delle telefonate anche per i cellulari con scheda prepagata

Le informazioni relative al traffico telefonico sono da considerarsi dati personali, questo è il parere del Garante della privacy. I clienti delle compagnie telefoniche hanno pertanto il diritto di ricevere integralmente e gratuitamente i dati relativi alle telefonate effettuate, qualora lo richiedano. Con questa motivazione il Garante ha accolto il ricorso di un possessore di telefono cellulare con scheda prepagata, intimando al Gestore di rete di fornire entro un termine stabilito l'elenco chiaro, dettagliato e gratuito del traffico telefonico sostenuto dal proprio cliente. La compagnia telefonica si era rifiutata di fornire i dati in questione, nonostante il cliente ne avesse fatto richiesta.


Diritti dei consumatori 2: risarcimento per il ritardo del treno

La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta di risarcimento di due viaggiatrici che, a causa del ritardo di un treno regionale, non avevano raggiunto in tempo l'aeroporto, perdendo il proprio volo. Le ricorrenti chiedevano che fosse rimborsato loro anche il biglietto aereo. Secondo la sentenza della Cassazione, Trenitalia è un'azienda privatizzata e come tale è tenuta a osservare gli articoli del codice civile, anziché le norme speciali applicate alle aziende di Stato. Trenitalia dovrà dunque rimborsare non solo il biglietto ferroviario, ma anche quello aereo.


Diritti dei consumatori 3: contratto per l'acquisto di mobili

Quando si acquistano dei mobili bisognerebbe sempre informarsi sui materiali con cui sono fabbricati. Le parti in legno massiccio sono ormai pochissime, ad es. le gambe di sedie e tavoli o i bordi delle ante degli armadi. Quasi tutti gli arredi in commercio hanno un'anima interna di legno impiallacciato o di compensato. Il tutto è assemblato con molta colla, tanto che, secondo le organizzazioni dei consumatori, la quantità di adesivi impiegati per un mobile supererebbe addirittura quella del legno.
Nel contratto di acquisto di un mobile è importante che siano specificati i materiali impiegati, poiché gli eventuali reclami sono legittimi solo se fanno riferimento a indicazioni contrattuali.


Consumo etico: boicottaggio della Coca Cola

Il 22 giugno 2003 è iniziata una campagna mondiale di boicottaggio della Coca Cola, promossa da diverse organizzazioni di difesa dei diritti umani. Alla base della protesta contro la multinazionale ci sono le gravi aggressioni da parte di gruppi paramilitari ai danni del sindacato colombiano SINALTRAINAL. L'organizzazione dei lavoratori dell'industria alimentare ha denunciato l'assassinio di 8 suoi attivisti, nonché continue minacce e intimidazioni con rapimenti, arresti ingiustificati e accuse di terrorismo. Il Centro Tutela Consumatori Utenti invita a solidarizzare con i lavoratori colombiani e a sostenere la loro lotta per il rispetto dei diritti umani e per condizioni di lavoro accettabili. Per ulteriori informazioni: www.kolumbienkampagne.de


Pubblicità: campagna contro la pubblicità rivolta a bambini e adolescenti

Da qualche tempo la pubblicità punta con insistenza sui consumatori più giovani. Gli adolescenti non sono mai stati così ricchi come ai nostri giorni, almeno per quanto riguarda la disponibilità di denaro, e i pubblicitari non intendono farsi sfuggire l'occasione di sfruttare il loro potere d'acquisto. C'è però un rovescio della medaglia: gli adolescenti di oggi sono anche i più indebitati di tutti i tempi, con una tendenza all'aumento del fenomeno. La federazione tedesca delle organizzazioni dei consumatori (Verbraucherzentrale Bundesverband), con sede a Berlino, ha deciso di intervenire e di portare alla ribalta questo problema attraverso una grande campagna d'informazione. Secondo le organizzazioni tedesche dei consumatori, l'iniziativa rappresenta anche un modo di "agire in maniera concreta e coerente contro la pubblicità che manipola bambini e adolescenti". Per informare esaurientemente sull'argomento, il Verbraucherzentrale Bundesverband ha elaborato un'apposita homepage, una scheda informativa e i due opuscoli intitolati "Jugend, Werbung und Konsum" e "Schuldenprävention".

Diritto: vittoria contro la Figurella

Qualche mese fa il Tribunale di Bolzano si è pronunciato contro l'istituto di bellezza Figurella International a causa di una clausola vessatoria nei propri contratti. La sentenza, passata in giudicato da poco, è importante per tutti i consumatori italiani, visto che ribadisce l‘illiceità della previsione di squilibri a danno dei consumatori in contratti standard, come possono essere quelli di banche, assicurazioni o altri operatori commerciali.
I contratti dell'istituto di bellezza prevedevano anche nel caso di recesso immediato o repentino il pieno pagamento dell'intera cifra stabilita. Il tribunale ha stabilito che le clausole in questione fossero vessatorie. Inoltre ha ribadito che il danno subito a causa del recesso di una parte contrattuale non autorizza l’altra a chiedere semplicemente l’intero importo pattuito, dovendosi dimostrare l’entità dello stesso.

Homepage del mese

La federazione tedesca delle organizzazioni dei consumatori (Verbraucherzentrale Bundesverband) ha predisposto una homepage ricca di informazioni e consigli in tema di pubblicità rivolta a bambini e adolescenti.
www.kinderkampagne.de