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PRONTO CONSUMATORE NOVEMBRE/DICEMBRE 2014


Bollettino d'informazione del Centro Tutela Consumatori Utenti - supplemento al n. 71/78

La versione integrale cartacea del Pronto Consumatore viene recapitata gratuitamente via posta ai soci del CTCU oppure è disponibile in formato PDF nella sezione download. Le seguenti news sono un estratto.


Vacanze invernali: non dimentichiamo di proteggerci dal sole

Molti prodotti per la protezione solare contengono nano-particelle di biossido di titanio, i cui effetti rappresentano, ad oggi, un rischio non calcolabile per il corpo umano.
E' abbastanza facile stabilire se un prodotto contenga nano-particelle o meno. Dal luglio 2013, in tutta l'Europa è in vigore, infatti, il Regolamento europeo sui cosmetici, secondo il quale le nano-particelle devono essere esplicitamente dichiarate sulla confezione del prodotto. Se inoltre è contenuto del biossido di titano in forma non di nano-particelle, questa cosa va dichiarata a parte. Se la crema solare contiene un ingrediente in forma di nano-particella, la dicitura "nano" è obbligatoria.
Per avere un quadro della situazione in Alto Adige, abbiamo controllato le liste dei componenti di creme solari in quattro negozi bolzanini (Interspar, Iperpoli, Tigota' e Naturalia), al fine di rintracciare creme che non contengono biossido di titanio sotto forma di nano-particelle. Sul nostro sito www.centroconsumatori.it trovate una lista di prodotti creme senza nano-particelle.
Attenzione: anche se talune creme di un certo produttore non dovessero contenere biossido di titanio in forma nano, non è detto che questo valga per tutte le creme prodotte e commercializzate da quel produttore. Quindi è comunque buona prassi quella di controllare la lista delle componenti di ciascun prodotto prima di ogni acquisto.


Pubblicità e "privacy" - basta con il marketing telefonico!

Quasi ogni giorno veniamo disturbati da venditori telefonici più o meno insistenti che ci contattano sulla linea fissa o sul cellulare. E invece che goderci il nostro tempo libero improvvisamente siamo sommersi di offerte di ogni tipo.
Se il nostro numero di rete fissa compare nell’elenco telefonico, è possibile iscriversi al cd. Registro delle opposizioni. I numeri inseriti in questo registro non possono più essere contattati per proposte pubblicitarie.
In occasione della sottoscrizione di ogni contratto viene chiesto l'assenso all'utilizzo dei dati. Importante: l'assenso al trattamento dei dati ai "fini del contratto" (ad esempio per il perfezionamento di contratto per un cellulare) deve essere chiaramente distinto dall'assenso per operazioni di marketing.
Consiglio: controllate nei contratti conclusi se avete dato questo assenso. E' comunque possibile revocarlo in qualsiasi momento, senza compromettere il contratto.
Se, nonostante tutto, veniamo contattati da un venditore, la cosa più semplice ed efficace risulta ancora dire semplicemente "No, grazie" e chiudere lì la conversazione.
Maggiori informazioni: www.centroconsumatori.it.


CTCU: disdire le polizze di assicurazione in tempo utile
Attenzione: a seconda del tipo di polizza, i termini variano


Dal 1° gennaio 2013 le polizze RC auto non devono più essere disdettate. Questa novità si è diffusa a macchia d'olio, e i consumatori l'hanno accolta favorevolmente.
Purtroppo si verificano però anche alcuni malintesi. Molti consumatori sono infatti convinti che l'obbligo di inviare una disdetta per iscritto, sia stato abolito per tutti i tipi di polizza. Il CTCU ricorda che l'obbligo di disdetta è stato abolito per il ramo responsabilità civile auto ("rc auto"), ma vige tuttora per gli altri rami, quali incendio, malattia, infortunio, rc capofamiglia, tutela legale, ecc.
Maggiori informazioni e lettere-tipo per la disdetta su www.centroconsumatori.it .


Telecom Italia: abolito lo scatto alla risposta, canone aumentato di un euro al mese, raddoppiata la tariffa base

Dal 1 novembre prossimo gli utenti con contratto base di Telecom Italia vedranno aumentare il canone mensile da 17,54 Euro a 18,54 Euro mensili. Verrà abolito lo scatto alla risposta di 5,04 centesimi, ma la tariffa base passerà da 5,04 centesimi al minuto a 10 centesimi al minuto per le chiamate nazionali con la conseguenza che i costi successivi al primo minuto raddoppieranno proprio.
Uno schiaffo dunque a tutti quegli utenti, spesso quelli più anziani, che già pagano un canone mensile altissimo a fronte di pochissimi euro di chiamate e che non hanno tariffe tutto compreso (ovvero chiamate nazionali e adsl compresi nel canone) proprio perché utenti a basso traffico telefonico e quasi sempre senza adsl.
Per proteggersi dagli aumenti quello che il cliente di servizi di telecomunicazione può fare, è informarsi sempre delle offerte presenti sul mercato e cambiare operatore quando i costi aumentano troppo. Attenzione però! Se possibile non date riscontro al marketing telefonico ma informatevi prima su che cosa offre il mercato e fate bene i conti su un anno di spesa, suddividendola poi per i 12 mesi.
Presso le sedi del CTCU sono a disposizione i nostri consulenti delle telecomunicazioni per vagliare le offerte oppure più vantaggiose e diverso materiale informativo gratuito presente anche sul sito www.centroconsumatori.it .


Bollette luce e gas: dal 1° ottobre sono più salate!
Le famiglie altoatesine pagano 200 euro in più rispetto alla media europea


I prezzi disposti per il trimestre ottobre - dicembre dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas sono in aumento: +5,4% per il gas e +1,7% per energia elettrica. Per una famiglia media dell’Alto Adige questo significa sborsare per le bollette di luce e gas circa 70 euro in più all'anno. Secondo i calcoli del portale di confronti www.facile.it, le famiglie italiane pagano fino a 200 euro in più, rispetto alla media delle tariffe pagate in Europa.
Chi cerca un’offerta più conveniente sul “mercato libero”, può utilizzare il cosiddetto "Trovaofferte" a disposizione sul sito dell'Autorità garante per l'energia elettrica e il gas www.autorita.energia.it. Le offerte messe a confronto sono quelle delle imprese che hanno aderito volontariamente al programma di confronto. L''iscrizione non è obbligatoria: per questo sul mercato potrebbero esserci proposte di altre imprese, non presenti nel Trova-offerte e che potrebbero essere altrettanto vantaggiose.
Attenzione però: un'offerta non è mai “la più conveniente” in assoluto, anche se il rappresentante di turno farà di tutto per convincervi di questo!
Il CTCU è a disposizione per il confronto delle varie offerte.


Quando si ha diritto alla detrazione in caso di acquisto di un box auto?

Durante la consulenza in materia immobiliare presso il CTCU, capita spesso che i nostri utenti ci pongano il quesito circa la possibilità di portare in detrazione i costi di realizzazione del garage. La detrazione Irpef del 50% spetta anche all'acquirente di box pertinenziale ad un'abitazione, purché di nuova realizzazione e limitatamente ai costi di realizzazione sostenuti dall'impresa costruttrice appositamente attestati con dichiarazione da rilasciarsi all'acquirente.
Bisogna però osservare alcuni aspetti:
  • 1. il pagamento va eseguito tramite apposito bonifico bancario (cd. “bonifico parlante”), con indicazione della legge, del beneficiario e dell’ordinante.
  • 2. Attestazione dei costi da parte del costruttore.
Si può fruire della detrazione del 50% anche in caso di interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria del box e posti auto. Il vincolo pertinenziale deve esistere prima dell'inizio dei lavori.
La detrazione del 50% si applica alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2014. Nel 2015 la detrazione scenderà al 40% mentre nel 2016 tornerà ad essere del 36%.
Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento la dott.ssa Daniela Magi e la dott.ssa Margaret Brugger del CTCU sono a vostra disposizione (tel 0471-975597).
Maggiori informazioni anche su www.centroconsumatori.it.


Morosità bollette: le Associazioni criticano il nuovo regolamento

Gli ultimi dati, diffusi dall’Autorità dell’energia elettricità e servizio idrico integrato (AEEGSI), riguardo a clienti morosi parlano chiaro: a pesare di più sugli importi dei pagamenti in ritardo non sono le utenze domestiche bensì esercenti, piccole imprese ed enti locali (i disalimentabili).
Le Associazioni Consumatori esprimono il proprio dissenso verso una  regolazione eccessivamente complessa ed  invasiva  dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico integrato e chiedono, invece, provvedimenti più chiari e semplici.
Le Associazioni Consumatori considerano la proposta dell’Autorità di creare una "banca dati dei morosi" una mossa particolarmente pericolosa e critica, che rischia di determinare distorsioni pesanti in un settore di per sé già problematico. Una misura eccessiva, non accettabile, vista la irrisorietà del fenomeno morosità degli utenti domestici, che gioverebbe solo alle aziende già impegnate da tempo in operazioni di recupero e cartolarizzazione (cessione/vendita) dei crediti.


Vacanze: tempo di furti in casa
I consigli del CTCU per ostacolare il “lavoro” ai ladri


Il tempo delle vacanze è anche l’alta stagione per i ladri. Ma prendendo semplici precauzioni si possono prevenire molti furti: mai lasciare porte o finestre in posizione basculante, mai nascondere le chiavi all’esterno, informare sempre i vicini della propria assenza, ecc. Le somme investite in misure di prevenzione sono sempre soldi ben spesi che, oltretutto, possono essere oggetto di detrazione dalle imposte.
Facendo un giro di controllo intorno alla vostra casa, forse è possibile individuarne i “punti deboli” a prima vista. Ad esempio: serrature standard, ancoraggi a muro deboli, cardini non rinforzati, finestre della cantina senza serrature aggiuntive, graticole non assicurate ecc...
Con adeguate misure di prevenzione è possibile eliminare i punti deboli nel proprio edificio o nel proprio appartamento. L'investimento in tali misure può essere oggetto anche di detrazione fiscale dalla dichiarazione annuale dei redditi (IRPEF). Le misure adottate fino a fine anno possono essere detratte nella misura del 50% (importo IVA compresa); l’importo va detratto in quote uguali nell’arco di 10 anni. Per il 2015 la detrazione scende al 40%, e dal 2016 sarà del 36%. Per maggiori informazioni: www.centroconsumatori.it.