Essere assicurati senza saperlo?


Accertate il vostro fabbisogno assicurativo per evitare spese inutili

Il check-up assicurativo del CTCU vi aiuta


Nei colloqui di consulenza presso il CTCU ogni tanto i consulenti scoprono che alcuni consumatori soltanto vagamente sanno quali polizze hanno stipulato: alle volte i consumatori sono davvero sorpresi dalla “mole” dei contratti che hanno firmato!

In questo modo c'è chi è “sovrassicurato”, oppure chi paga per polizze che non sono adatte alla sua personale situazione. Poi vi sono le soluzioni assicurative “a pacchetto”, che coprono più rischi: queste spesso appaiono, di primo acchito, convenienti senza però poi esserlo veramente, in quanto forse coprono rischi che non sussistono.

Questi “pacchetti” sarebbero da inquadrare più fra le misure volte ad ottimizzare l'utile delle compagnie, che non a garantire un prodotto che assicuri un rapporto qualità-prezzo per i consumatori. In questi pacchetti però spesso sono contenute molteplici prestazioni e i consumatori faticano ad appurare se i rischi importanti (ad es. la rc capofamiglia) siano coperti e se quelli non necessari (ad es. una polizza infortuni per un assicurato che percepisce la pensione di anzianità) siano stati tolti dal pacchetto.

Tutta questa gran confusione comporta che alcuni consumatori sono “sottoassicurati”, mentre altri “sovrassicurati” ed altri ancora pagano premi spropositati per i loro effettivi bisogni assicurativi – denaro che facilmente si potrebbe risparmiare.

Per evitare tutto ciò, in primo luogo, bisognerebbe accertare il fabbisogno assicurativo di ciascuno, per poter poi prendere così decisioni ponderate. E' consigliabile procedere secondo il principio del “massimo incidente ipotizzabile”, prefigurandosi le conseguenze di singoli avvenimenti come la perdita del lavoro, l'invalidità, i danni alla casa (es. incendio, etc.). Dalle conseguenze di questi avvenimenti si può dedurre il fabbisogno assicurativo di ciascuno. Per il fabbisogno specifico si possono poi chiedere più offerte e confrontarle fra loro.

Un prezioso aiuto arriva dal check-up assicurativo del CTCU. Nel colloquio di consulenza al consumatore viene dapprima chiarito il fabbisogno assicurativo di ciascuno, per poi raffrontarlo con le polizze esistenti e quindi trovare quella che maggiormente risponde alle esigenze dell'assicurato. In questo modo, nel caso in cui il consumatore abbia stipulato polizze che risultano superflue rispetto al suo fabbisogno assicurativo, queste potranno essere disdette; cosí come si potrá porcedere per l'integrazione di rischi non coperti. In tanti casi sará quindi possibile risparmiare denaro. Il check-up è disponibile anche in versione online.

Il servizio di consulenza assicurativo del CTCU è a disposizione per maggiori informazioni (t. 0471-975597).


Comunicato stampa
Bolzano, 29/07/2015