Mutui ipotecari con tasso floor

Molti consumatori hanno ottenuto notevoli risparmi con la surrogazione e/o la rinegoziazione

Rimborsi per il passato? Il CTCU consiglia interrompere la prescrizione!


In relazione alla ormai nota questione dei mutui ipotecari con tasso floor stipulati in Alto Adige negli anni passati, l'azione incisiva del CTCU ha indubbiamente contribuito a far sì che numerosissimi mutuatari abbiano potuto ottenere, soprattutto nel corso dell'ultimo anno, risparmi davvero notevoli, a seguito dell'intervenuta rinegoziazione e/o surrogazione dei propri mutui.

Un esempio: per un mutuatario con un debito residuo di 110.000 Euro e durata residua del mutuio di 15 anni, il risparmio ottenibile togliendo il tasso soglia del 3%, è di 14.000 Euro.
Ma vi sono stati anche mutuatari che hanno calcolato risparmi nell'ordine dei 50.000 euro e oltre, ottenuti dalla riuscita rinegoziazione del proprio mutuo casa con altra banca.

Questo per quanto riguarda la soluzione nell'immediato.

Per il passato, rimane apertissimo il discorso di come rivendicare dalla propria banca gli eventuali rimborsi e/o le richieste di restituzione di interessi pagati in più negli ultimi anni (almeno dal 2010 in poi), a seguito della massiccia applicazione del tasso floor ai propri mutui.

Ricordiamo che è ancora molto fresca la recente sanzione comminata dall'Antitrust a 14 Casse Raiffeisen e alla Federazione Raiffeisen dell'Alto Adige, in relazione ad un'intesa anticoncorrenziale che ha riguardato anche l'applicazione del tasso floor nei mutui.

A tutti coloro – famiglie consumatrici, ma anche PMI e agricoltori - che in passato (anche prima del 2010) avessero stipulato mutui o altri finanziamenti con applicazione di un tasso floor con la propria banca e, a prescindere dagli effetti e dalle conseguenze del provvedimento menzionato dell'AGCM, il CTCU consiglia di inviare, per intanto e da subito, alla banca con la quale si è intrattenuto detto contratto di mutuo una lettera con riserva di richiesta di restituzione di somme in più pagate (o di un risarcimento), per far salvi eventuali diritti che dovessero trovare conferma, magari anche solo nel prossimo futuro, in sede giudiziaria. Questo consiglio lo rivolgiamo sia ai consumatori, che alle aziende agricole e alle piccole-medie imprese con simili mutui in corso.

Oltre agli Istituti che sono stati sanzionati dall'AGCM con il recente provvedimento, il CTCU sta, infatti, portando avanti altre iniziative finalizzate all'accertamento della legittimità o meno della clausola del floor, le quali potrebbero avere tuttavia tempi non rapidi di soluzione.

Il CTCU mette a disposizione degli interessati tale lettera-tipo, previa fissazione di un appuntamento presso la propria sede di Bolzano con i propri consulenti, telefonando allo 0471 975597.


Comunicato stampa
Bolzano, 22/04/2016