Il CTCU invita a ridurre l'elettrosmog inutile nei condomini e nelle abitazioni e distribuisce uno speciale adesivo
per ricordare di spegnere il Wi-Fi quando non lo si usa

Wlan

Sempre più i router Wi-Fi e gli apparecchi wireless si diffondono e vengono utilizzati dagli utenti, anche in modo del tutto inconsapevole dei rischi per la salute che sono collegati alle loro radiazioni. In tutte le abitazioni infatti, e specialmente nelle zone-notte, l'inquinamento aumenta di parecchio. E questo perché non si tiene conto del fatto che i router Wi-Fi e i dispositivi wireless, con le loro continue emissioni di radiazioni, hanno effetti molto nocivi sull'organismo umano. È vero che è molto comodo avere l'accesso Internet immediato e veloce in qualsiasi zona dell'abitazione, ma c'è un problema costituito dal fatto che gli abitanti della casa, sia dentro che oltre le pareti dell'abitazione, vengono irradiati inutilmente anche quando la connessione non viene usata! Quindi bisogna spegnere la connessione quando non la si usa, specialmente di notte!
Per aiutare a ricordarsene, il Centro Tutela Consumatori Utenti dell'Alto Adige ha prodotto un adesivo per il condominio, anche nell'intento di favorire una migliore convivenza condominiale. L'elettrosmog, che nuoce alla salute dei grandi e allo sviluppo dei piccoli, è da ridurre ogni qualvolta possibile, ma specialmente durante le ore notturne, al fine di favorire un rigenerante riposo notturno.

Gli adesivi si possono ritirare gratuitamente in tutti i punti di consulenza e presso lo sportello mobile del CTCU (vedi www.centroconsumatori.it).

Evitare l'irradiazione inutile grazie ai collegamenti cablati
Molti apparecchi che lavorano con il collegamento wireless possono funzionare anche via cavo. Così è possibile evitare l'irradiazione superflua. Una volta collegato via cavo, il router può funzionare senza produrre elettrosmog, la velocità di navigazione migliora e la comunicazione non può più essere intercettata via etere!

La delibera adottata nel 2015 dal Consiglio Provinciale impegna la Giunta al rispetto del principio di precauzione e a prevedere la disattivazione o la sostituzione con tecnologie meno invasive del wi-fi nelle scuole e negli edifici pubblici.

Il nostro sportello di consulenza sull'elettrosmog è a disposizione per ulteriori informazioni, ad esempio circa le possibilità di impostare un minor raggio d'azione del router, o riguardo agli studi scientifici sull'argomento (sono 52 quelli che documentano gli effetti biologici del wi-fi).

Comunicato stampa
Bolzano, 24/02/2016