TESTAMENTO


Le forme più frequenti di testamento sono il testamento olografo e il testamento notarile pubblico.

Il testamento olografo
E’ costituito dalle dichiarazioni di ultima volontà del de cuius redatte, datate e sottoscritte di suo pugno. In questa forma di testamento, nessuna parte può essere scritta a macchina o computer.
Per il testamento olografo può essere utilizzato qualsiasi foglio di carta. Ogni persona in possesso di un testamento olografo può renderlo pubblico attraverso un notaio.

Il testamento pubblico
Il testamento pubblico è rricevuto dal notaio in presenza di due testimoni.


QUOTE DI LEGITTIMA.
Con il testamento un erede può essere preferito ad un altro. In ogni caso occorre rispettare precisi limiti fissati dalla legge. La legge prevede, infatti, parti minime (quote di legittima) per il coniuge, gli ascendenti e discendenti in linea retta.

(N.B.: il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e l'uso del mobilio spetta sempre al coniuge.)

EREDI: CONIUGE E FIGLI: 1/3 è riservato al coniuge nel caso vi sia un solo figlio; se i figli sono più di uno al coniuge spetta 1/4; al figlio unico è riservato 1/3; mentre la riserva è della metà, divisa in parte uguali, se vi sono più figli. Il testatore può pertanto disporre liberamente della quota residua di eredità nel seguente modo: nel primo caso (moglie e 1 figlio) di 1/3 e nel secondo caso (moglie e più figli) di 1/4.

EREDI: SOLO CONIUGE: al coniuge spetta la metà più il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare; il testatore può liberamente disporre dell'altra metà.

EREDI: CONIUGE E GENITORI: la metà al coniuge e 1/4 ai genitori; il testatore può disporre di 1/4.

EREDI : SOLO FIGLI: 1/2 spetta al figlio unico mentre 2/3 in parti uguali se vi sono più figli. Il testatore dispone rispettivamente della 1/2 e di 1/3 nel caso di più figli.

EREDI: SOLO GENITORI: ai genitori spetta 1/3 il resto (2/3) può essere disposto dal testatore.


Se non vi è il testamento la successione diventa legittima: in questo caso è la legge che dispone la divisione dell'eredità, secondo i criteri fissati nel codice civile.


Foglio informativo: KC70
Situazione al: 07/2011